Ripresa del «Sentimento Economico» In Eurozona e UE

Piazza Castello a Torino
(Immagine: Pixabay / CC0 1.0 )

Aumenta il sentimento economico nell’Eurozona e in Ue, confermando i primi segnali di ripresa mostrati a maggio e a giugno fa registrare una crescita più marcata: lo scrive la Commissione Ue pubblicando l’indicatore Esi aumentato rispettivamente di 8,2 e 8,1 punti.

Gli aumenti più significativi si sono registrati in Francia (+9,4), Paesi Bassi (+8,3), Spagna e Italia (entrambe +8,2). In netto miglioramento anche l’indicatore delle aspettative sull’occupazione (Eei): +12,7 punti nell’Eurozona, e +11,9 nella Ue-27.

A trainare la crescita dell’Esi – che, con un punteggio di 75,7 nell’Eurozona e 74,8 nella Ue-27 resta tuttavia sui livelli più bassi degli ultimi vent’anni – è stato soprattutto il commercio al dettaglio.

Il settore ha infatti fatto registrare un aumento del sentimento di 10,4 punti grazie alle migliorate aspettative sull’adeguatezza del volume delle scorte.

Seguono i servizi (+8 punti), l’industria (+5,8), le costruzioni (+4,9) e i consumatori (+4,1). In forte ripresa anche la fiducia dei servizi finanziari (non inclusi nell’Esi) che hanno neutralizzato il crollo del 40% registrato tra febbraio e aprile.

Per quanto riguarda le aspettative sull’occupazione, l’Esi ha proseguito la ripresa registrata a maggio segnando un punteggio di 82,8 nell’Eurozona e 82,7 in Ue. Bene anche l’Italia, oltre la media Ue con 84,9 ».

Il “sentimento economico” è estremamente importante, è infatti un misuratore in grado di segnalare tramite rilevamenti e statistiche, il corso e lo sviluppo in positivo e in negativo dell’economia. Può fornire perdipiù, una visione globale su come le persone prevedono possa evolversi l’attività economica di un paese o di un territorio.

E’ tramite la fiducia dei consumatori infatti, che si può ottenere il risultato finale che rappresenta un indice composito attendibile e utile circa le condizioni economiche attuali.

Infatti, maggiore è la fiducia nelle condizioni economiche dei consumatori, maggiore sarà la loro inclinazione a spendere del denaro, e maggiori saranno così gli stimoli nei confronti dell’economia nel suo complesso. Il sondaggio si svolge invitando i partecipanti a rispondere a cosa ne pensano circa le condizioni economiche attuali e future del Paese, quali sono le condizioni di business e la disponibilità di opportunità di lavoro.

Ebbene, tramite gli ultimi sondaggi svolti nell’Eurozona e in Europa si è potuto verificare un aumento positivo dell’indice Esi, il che sembra risultare promettente.