Sanremo: curiosità bellezza e tradizione della «città in fiore»

La «città dei fiori» gode di un clima davvero perfetto. La pioggia non è mai molta, nemmeno d’inverno. In estate, anche quando nel resto d’Italia fa caldissimo, qui troviamo sempre un clima mite e brezze dolcissime. Ecco perché i nobili di tutta Europa venivano in villeggiatura qui. Si può ben capire, quindi, come mai questa sia chiamata «la città dei fiori».
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Panorama litorale di Sanremo.(Immagine: YouTube / Screenshot )

La città dei fiori e della musica svela le sue bellezze, da borgo di pescatori infatti, si è trasformata in elegante centro turistico di fama mondiale. Dal 1905 è famosa per il suo Casinò e per il Teatro Ariston, che ospita ogni anno il Festival della Canzone Italiana. Non tutti sanno però, che Sanremo, la bellissima città dei fiori è anche molto altro. Già dalla seconda metà dell’ 800 infatti, sono state edificate delle ville bellissime e dei monumenti affascinanti, inoltre la bellezza delle sue vedute cattura l’attenzione di migliaia di turisti ogni anno. Esistono tantissime curiosità degne di nota nell’ambito della città di Sanremo. Andiamo dunque a scoprirne qualcuna.

COME VENGONO CHIAMATI GLI ABITANTI DI SANREMO?

Non mancano altre curiosità su Sanremo legate ai nomi. In effetti esistono delle diatribe anche sul nome degli abitanti della città di Sanremo. Alcuni dicono infatti, che si chiamano Sanremaschi, altri invece Sanremesi. In realtà, non sbaglia nessuno dei due. I Sanremaschi sono coloro che da generazioni abitano lì. I Sanremesi invece, sono coloro che risiedono a Sanremo, ma che hanno una diversa origine. C’è infine, chi li chiama con il termine Matuziani.

SANREMO CURIOSITA’: CHE COS’E’ «LA PIGNA»?

Narrando delle curiosità su Sanremo è doveroso sottolineare cosa sia «la Pigna»: si tratta della parte più alta della città, chiamata così per le vie ammassate e per la presenza di fortificazioni che risalgono al Medioevo, che ricordano le squame di una pigna. In pratica, è la Sanremo Vecchia, nata intorno all’anno mille.

DA QUANTO TEMPO ESISTE IL TEATRO ARISTON?

Il teatro Ariston è anche un cinema molto noto. Esso è stato inaugurato il 31 maggio 1963. Nella storica serata inaugurale venne proiettato un film molto famoso: «Gli ammutinati del Bounty», con Marlon Brando. Da qui possiamo dedurre un qualcosa di molto importante: un tempo il Festival non veniva certo trasmesso da qui, in quanto nel 1963 erano già state effettuate diverse edizioni ormai.

CURIOSITA’ SUL TEATRO CASINO’ DI SANREMO

Non tutti sanno che il Casinò è stato inaugurato nel 1905. Inizialmente era chiamato Kursaal ed era un locale utilizzato per spettacoli di teatro, ristorazione e concerti, ma vi si praticava anche il gioco d’azzardo. L’autorizzazione però, ad esercitare i giochi d’azzardo, il Comune di Sanremo l’ha ottenuta nel 1927. È Eugene Ferret che l’ha ideato ed è in puro stile Art Noveau.

PEDALARE IN BICICLETTA E’ PIACEVOLE SULLA LUNGA PISTA CICLABILE

Nella «città dei fiori» è facile vedere la gente in bicicletta, rigorosamente nelle piste ciclabili. Non tutti sanno infatti, che essa è una delle zone più estese di tutto il Mediterraneo, in quanto ha una lunghezza di circa 24 km. È dotata di un accesso consentito anche ai pedoni e volendo, a coloro che vogliono girare in pattini a rotelle o skateboard. La costruzione è iniziata nel 2008. Tuttora si stima che i km in totale da 24, potrebbero raggiungere una lunghezza complessiva di sessanta.

PASSEGGIATA DELL’IMPERATRICE FAMOSO PERCORSO SUL LUNGOMARE

Chi viene a visitare Sanremo non può fare a meno di percorrere almeno una volta la lunga Passeggiata dell’Imperatrice, uno dei più stupendi percorsi che costeggiano con un filare di palme maestose, posta sul lungomare della Riviera sanremese. Al termine del percorso, sorge un piccolo giardino con due celebri sculture: la statua della «Primavera», oggi simbolo della città, opera dello scultore Vincenzo Pasquali, e il monumento di Giuseppe Garibaldi, rappresentato con lo sguardo rivolto al mare su un alto piedistallo ornato da rilievi di bronzo, di Luigi Bistolfi, inaugurata il 26 aprile del 1908.

I FIORI DI SANREMO, SIMBOLO INDISCUSSO DELLA CITTA’ TRADIZIONE ITALIANA DI ARTE GUSTO E BELLEZZA

Una delle principali attività economiche della Regione è la floricoltura, accentrata nella provincia di Imperia e a Sanremo in particolare, che ne è il mercato più importante d’Italia.
Nella seconda metà dell’Ottocento, i floricoltori liguri riuscirono a produrre un tipo bellissimo di garofano e da allora si moltiplicarono le piccole terrazze sostenute da muretti di pietre dove si allineano garofani, rose, crisantemi, tulipani, ranuncoli, narcisi e orchidee, e piante ornamentali le quali, da allora sino ai giorni nostri, sono diventati quasi un monopolio di Sanremo.

IL CLIMA FANTASTICO, LE BREZZE DOLCISSIME

La «città dei fiori» gode di un clima davvero perfetto. La pioggia non è mai molta, nemmeno d’inverno. In estate, anche quando nel resto d’Italia fa caldissimo, qui troviamo sempre un clima mite e brezze dolcissime. Curiosità: si stima che in inverno, Sanremo sia la città più calda dell’Europa del nord del quarantaduesimo parallelo. Ecco perché i nobili di tutta Europa venivano in villeggiatura qui. Si può ben capire quindi, come mai questa sia chiamata «la città dei fiori».