Scontro tra Via Lattea e Galassia di Andromeda?

COSA SUCCEDE QUANDO LA VIA LATTEA IMPATTA CONTRO ANDROMEDA?

Tra 4 bilioni di anni la nostra Via Lattea si scontrerà con la Galassia di Andromeda (Immagine: tramite Nasa)

Come abbia avuto origine il nostro universo, come sia nato, è una tra le più belle riflessioni che ci capita di fare. Questo, sebbene le forze fisiche, chimiche e cinetiche dietro alla formazione di stelle, pianeti ed altri corpi celesti, nella maggior parte rimangano al di là della nostra comprensione. Tuttavia, una cosa che abbiamo compreso nei lunghi anni di osservazione e studio è che una galassia si genera principalmente dalla collisione di altre galassie.

Il fenomeno ULIRG

Galassie in corso di collisione sono chiamate ULIRG, ovvero Galassie Infrarosse Ultra Luminose, per via dell’emissione di abbondante luce infrarossa rispetto alle normali.

Tale fenomeno venne scoperto per la prima volta nel lontano 1983, dall’Infrared Astronomical Satellite. Gli scienziati non potevano capire perché alcune galassie emettessero luce in gran parte infrarossa. Infatti, mentre la luce che normalmente emette la nostra galassia comprende una percentuale di infrarossi del 30%, la percentuale delle ULIRG saliva al 98%. Visto in prospettiva, la loro luminosità equivale a quella di più di un trilione di soli.

galassia

La luminosità delle galassie ULIRG equivale a quella di più di un trilione di soli. (Immagine tramite NASA)

Cospirazione intergalattica genera nuove stelle

Pare che le collisioni siano fenomeni tutt’altro che insoliti. Gli astronomi mentre osservano il cielo spesso incontrano svariate coppie di galassie che si uniscono per generarne una più grande. La nostra stessa Via Lattea, infatti, è in corso di collisione con Andromeda, attualmente la più grande galassia più prossima a noi. L’appuntamento è tra 4 bilioni di anni.

Space.com dice: «Le due galassie sono attratte l’una all’altra da forze che non possono vedere ma possono sentire. È una mutua attrazione gravitazionale. È inevitabile: centimetro dopo centimetro, anno luce dopo anno luce, mentre l’orologio cosmico procede attraverso gli eoni, le galassie si avvicinano».

Certo, per «collisione» non s’intende quella tra due grossi camion che impattano l’uno con l’altro. Assomiglia più a due palloncini rotanti che si guardano a vicenda. In uno scenario tipico, quando le due galassie sia avvicinano, le loro rispettive forze gravitazionali spingono una contro l’altra, rallentandole notevolmente.

Durante il processo, le stelle e le formazioni gassose di ciascuna galassia vengono rimosse, creando quindi entità filiformi chiamate «code mareali» che formano una connessione tra i due corpi celesti. Mentre perdono completamente lo slancio e si fermano, iniziano a ricadere l’una contro l’altra e le loro stelle danzano. Alla fine, mentre stanno formando un’unica entità, risulta difficile identificare le due galassie separate.

Spettacolo di luci nell’universo

È straordinario, uno degli spettacoli di luce più stravaganti nell’universo, mentre il gas idrogeno rilasciato dalle stelle viene compresso rapidamente e si sposta verso il centro della galassia appena formata. Questo è la fucina dove si formano nuove stelle. Si chiama «starburst» e si presenta come una bella luce di colore blu al centro della galassia appena formata.

galassia

Il centro di una galassia appena formata è la fucina dove si formano nuove stelle. (Immagine: tramite NASA)

La comunità di astronomi ha formulato l’ipotesi per cui questo processo dinamico con cui nascono le stelle sia la chiave per comprendere la formazione di proto-galassie agli albori del nostro universo. Le onde d’urto generate da queste proto-galassie avrebbero potuto eventualmente avviare il processo di condensazione, che a sua volta ha agito da catalizzatore per la formazione di nuove stelle. In assenza di questa condensa, ci vorrebbe molto più tempo per la loro formazione, in quanto sono costituite essenzialmente da idrogeno ed elio. Questi elementi richiedono lunghi periodi di tempo per raffreddarsi e formare una proto-stella.

Quindi ora, quando guarderai il cielo e vedrai tutte quelle piccole macchie di luce nel buio, le guarderai con occhi nuovi. Saprai di quelle forze intergalattiche e delle dinamiche esplosive che entrano in gioco nella creazione di una stella.

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/04/28/what-happens-when-the-milky-way-crashes-into-andromeda.html