Il PCC ora Incolpa l’Europa per Il Nuovo Virus

mercato all'aperto in cina
Tra le bancarelle del mercato dove si acquistano prodotti alimentari di vari tipi tra cui il pesce. (Immagine: Pixabay / CC0 1.0 )

In questi giorni continua ad aumentare il numero dei contagi del nuovo virus a Pechino, infatti ne sono stati segnalati altri 21 in più dei giorni scorsi; pare inoltre che questi contagi derivino direttamente da un focolaio ben preciso situato nel mercato all’ingrosso di ‘Xinfadi’.

Lo ha riferito e confermato la Commissione sanitaria municipale, secondo cui sono stati individuati altri nuovi casi asintomatici.

L’ipotesi del vicedirettore del Centro di controllo e prevenzione delle malattie cinese Zhang Yong è che, sul caso di questo mercato, il virus arrivi direttamente dall’Europa, ma appartiene a un ceppo più vecchio dell’attuale, che sta colpendo le regioni Italiane.

In un contributo sul sito della Commissione centrale per l’ispezione e la disciplina l’Anticorruzione del Pcc, Zhang osserva che «un gran numero di campioni presi allo Xinfadi indica che il virus era presente lì già da tempo».

Non è la prima volta che il PCC cerca di modificare la narrativa sul virus a suo vantaggio. Non solo il PCC ha taciuto sul diffondersi dell’epidemia per mesi, permettendogli di diffondersi in tutto il mondo. Ha poi diverse volte incolpato diversi paesi occidentali, come l’Italia e l’America.