Standard di bellezza nel mondo antico

STANDARD DI BELLEZZA NEL MONDO ANTICO

Nell’antica Grecia la bellezza maschile era molto apprezzata. (Immagine: pixabay /CC0 1.0)

Gli standard di bellezza mutano. Ciò che migliaia di anni fa veniva considerato bello, oggi può non essere visto allo stesso modo e ciò che è bello per una civiltà può non esserlo per un’altra. La bellezza è veramente negli occhi di chi la guarda e quella ideale varia. Ma, naturalmente, anche questo non in assoluto.

Grecia

Nell’antica Grecia la bellezza maschile era molto apprezzata. “Un uomo dalle labbra carnose e dal bel volto sapeva due cose: che la sua bellezza era una benedizione (un vero e proprio dono degli dei ) e che la sua perfezione esterna nascondeva una perfezione interiore. Un bel corpo era considerato la prova diretta di una bella mente. Avevano persino una parola per descriverlo, kaloskagathos, che significava essere stupendi da guardare e quindi essere una brava persona”, secondo la BBC .

La donna ideale, invece, era un po’ grassoccia, corposa e con una pelle più chiara. Il corpo femminile, tuttavia era ancora visto come inferiore a quello maschile, tanto che alcuni dicevano che fosse la sua brutta copia. Tra le donne andava di moda avere un folto mono sopracciglio, evidenziato con un pigmento scuro e schiarire i capelli con aceto, che sfortunatamente si diradavano. Le parrucche quindi erano molto popolari e piacevano i capelli lunghi, anche se solo le donne delle classi superiori potevano portarli.

Giovane donna del 1800, probabilmente di nobile nascita, che giaceva in un salotto, poiché stare con i piedi legati era molto doloroso.  (Immagine: Library of Congress)

1800, giovane donna cinese, probabilmente di nobile nascita, giace in un salotto. Stare con i piedi legati era infatti molto doloroso. (Immagine: Library of Congress)

Cina

Uno degli aspetti più interessanti della bellezza femminile cinese del passato era la fasciatura dei piedi. “I piedi di una ragazza venivano legati tra i 5 e i 7 anni, quando le sue ossa erano ancora malleabili. Venivano prima immersi in acqua calda per rilassarli, poi le quattro dita dei piedi piegate e legate verso il basso con bende di cotone. Nel frattempo, la fascia spingeva assieme la pianta del piede e il tallone. Ne risultava una forma a mezzaluna, che doveva rimanere tale per il resto della vita della ragazza”, secondo History Collection.

Altra usanza era di strappare le sopracciglia e dipingerle con vari colori. Tra il 771 e il 476 a.C., ad esempio, si usava il colore nero, per cui venivano importati costosi inchiostri di conchiglie dalla Persia. Durante il 2 ° e 3°  secolo d.C. invece, le donne delle classi reali si dipingevano le sopracciglia con il blu e il verde. Un’altra tendenza, sviluppatasi durante la dinastia Han (dal 206 a.C. al 220 d.C.), riteneva perfetta la donna con gli occhi grandi, la vita sottile, i piedi piccoli e la pelle chiara, canone ancora molto diffuso nella società cinese.

Le donne nell'arte egizia sono spesso raffigurate con vita sottile e alta e fianchi stretti.  (Immagine: wikimedia / CC0 1.0)

Le donne nell’arte egizia sono spesso raffigurate con vita sottile e alta e fianchi stretti. (Immagine: wikimedia / CC0 1.0 )

Egitto

“Le donne nell’arte egizia sono spesso raffigurate con vita sottile e alta e fianchi stretti. L’ideale per loro era possedere capelli neri, forse anche con una sfumatura bluastra e pelle dorata o “luminosa”. Inoltre indossavano lunghe parrucche intrecciate”, secondo Little Things. Queste erano molto più elaborate rispetto a quelle maschili e i peli corporei erano considerati orribili. 

Tra gli uomini, quelli eccessivamente pesanti erano considerati inferiori rispetto a quelli magri dai lineamenti attraenti. Tuttavia l’uomo potente era spesso raffigurato con muscoli forti e ben definiti. Invece la pelle doveva essere rossastra o marrone, mentre barba e baffi erano visti come impuri. Questo uno dei motivi per cui raramente si vede un antico dipinto egizio in cui gli uomini sono raffigurati in tal modo.

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/04/10/beauty-standards-in-the-ancient-world.html