“Stiamo per essere soppressi”. Migliaia di canadesi protestano contro il passaporto vaccinale del Quebec

L'evento è stato ampiamente tralasciato dai media canadesi, eccetto che per un breve resoconto della Canadian Press e un piccolo pezzo di copertura da parte dell'emittente statale del Canada, la CBC.
Maggio 2021. Dimostranti marciano davanti allo Stadio Olimpico in una protesta contro le maschere obbligatorie e il coprifuoco. Ben 100.000 abitanti del Quebec si sono riversati nelle strade del centro di Montreal per protestare contro il primo mandato canadese per il passaporto vaccinale. (Immagine: ANDREJ IVANOV/AFP tramite Getty Images)

Hanno riempito diversi isolati nel centro di Montreal: sono i cittadini canadesi che il 14 agosto hanno protestato contro l’installazione dei passaporti per i vaccini. La protesta è avvenuta in vista di un mandato che vedrà i non vaccinati essere esclusi da attività “non essenziali”. Per i vaccinati, invece, dovranno mostrare i loro documenti per partecipare normalmente alla società.

L’evento è stato ampiamente tralasciato dai media canadesi. Eccetto che per un breve resoconto della Canadian Press e un piccolo pezzo di copertura da parte dell’emittente statale del Canada, la CBC. L’emittente nazionale ha riferito che la folla era abbastanza grande da occupare “almeno quattro o cinque isolati su René-Lévesque Boulevard West” nel centro di Montreal, accompagnata da canti in francese contro i passaporti vaccinali.

La reporter del Westphalian Times Marie Oakes ha condiviso i filmati delle proteste su Twitter, mostrando la loro vasta portata. Tuttavia la pubblicazione non ha riportato l’evento.

Le riprese del raduno fatte dal controverso opinionista di destra Chris Sky hanno mostrato una folla enorme. Sky ha stimato che c’erano circa 100.000 partecipanti all’evento.

La legge richiederà ai cittadini del Quebec di mostrare i documenti vaccinali per accedere ad attività non essenziali come ristoranti e bar, festival, palestre e altre attività.

La CBC ha lamentato il fatto che i manifestanti non erano disposti a parlare con l’emittente dopo che essa, in modo simile alla statunitense CNN, ha seguito un modello di alienazione e disallineamento verso individui e gruppi che non seguono la narrativa dell’establishment.

“Sabato CBC News ha avvicinato diversi manifestanti, la maggior parte dei quali ha rifiutato di essere intervistata. Quelli che erano disposti a parlare sono stati sgridati dalla folla e hanno deciso di non farlo”, si legge nel rapporto.

L’annuncio è stato fatto all’inizio del mese dal premier Francois Legault. Il 10 agosto, il ministro della salute Christian Dube ha rivelato che la legge sarebbe entrato in vigore il 1° settembre. Avrebbe coinvolto un’app per cellulare basata sul codice QR, simile a quella che il partito comunista cinese ha usato nella città di Wuhan nei primi giorni della pandemia per schiacciare la libertà dei cittadini, che oltretutto verrebbe pilotata.

Secondo la Canadian Press, Dube ha anche detto che “la provincia avvierà anche discussioni con i leader religiosi su come il sistema potrebbe essere usato per eventi religiosi”.

Secondo i dati del governo provinciale, il tasso di vaccinazione del Quebec è già uno dei più alti in Canada, con il 74,5% di persone che accettano almeno una dose di un’iniezione.

La Canadian Press ha notato, durante il suo rapporto sulle proteste del 14 agosto, che il premier Legault ha deciso che non ci sarà alcun dibattito parlamentare sui passaporti dei vaccini, “dicendo che esporrebbe i quebecchesi a teorie cospirative imprecise e pericolose sui vaccini”.

Un portavoce degli organizzatori dell’evento, Quebec Debout (Quebec Stand Up), Jonathan Hamelin, ha detto ai giornalisti che la mancanza di dibattito era una ragione chiave per la necessità della protesta.

Un manifestante, Providence Jolicoeur, che ha guidato due ore fino a Montreal per partecipare, ha detto alla Canadian Press: “Era importante per noi venire giù perché stiamo per essere soppressi… Il governo deve lasciarci avere i nostri diritti”.

Un’altra è Veronique Whalen, una 31enne che ha affermato che normalmente non partecipa alle proteste. Ha detto all’AFP che la sua ragione per partecipare era perché crede che la vaccinazione dovrebbe essere una scelta personale: “Dovrebbe essere la scelta di ogni persona se essere vaccinata. I passaporti sono un mezzo per costringerci”.

“Sono qui per i miei figli, ho paura per loro. È una discriminazione”.

Il tentativo di installare un sistema di passaporti non è privo di svantaggi. Il Post Millennial nota un aumento dei tentativi di ottenere certificati vaccinali contraffatti. In un articolo del 15 agosto, hanno fatto riferimento alla storia di un uomo che è andato in un sito di vaccinazione a Montreal e ha offerto all’infermiera “centinaia di dollari” per fornire una certificazione falsa.

L’infermiera ha rifiutato e ha chiamato la sicurezza, e l’uomo è fuggito dalla scena.

Il 13 agosto, il governo federale canadese ha annunciato che tutti i canadesi sarebbero stati tenuti a mostrare il loro passaporto di vaccinazione per viaggiare tra le province attraverso aereo o treno. È avvenuto appena due giorni prima della decisione del primo ministro Justin Trudeau di convocare un’elezione federale improvvisa prevista per il 20 settembre.

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2021/08/16/quebec-vaccine-passport-protest.html