Nuove analisi dei genomi antichi suggeriscono che i diversi rami dell’albero genealogico umano si sono incrociati più volte e che alcuni umani portano il DNA di un antenato arcaico e sconosciuto. Melissa Hubisz e Amy Williams della Cornell University e Adam Siepel del Cold Spring Harbor Laboratory riportano questi risultati in uno studio pubblicato su PLOS Genetics. Circa 50.000 anni ...