Taglio dei Parlamentari Italiani, referendum il 20 settembre

referendum parlamentari
La Camera dei Deputati del Parlamento Italiano. (Immagine: tramite Flickr )

I cittadini italiani dovranno votare alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre. Oltre all’elezione dei Governatori in VenetoLiguriaToscanaMarcheCampania e Puglia, si voterà anche in Valle d’Aosta.

Inoltre gli italiani saranno chiamati a votare il referendum confermativo per decidere se tagliare o meno il numero dei Parlamentari di Camera e Senato. Questa è una modifica della Costituzione Italiana ed il 4° referendum confermativo della storia della Repubblica Italiana.

Cosa prevede? La proposta è di tagliare il 36,5 % dei parlamentari nei due rami del parlamento. Quindi si passerebbe da 630 a 400 seggi alla Camera e da 315 a 200 seggi elettivi al Senato.

Il referendum sarà senza “quorum”, ovvero non ci dovrà essere un numero minimo di votanti perchè esso risulti valido.

Nel paese ci sono pareri e posizioni diverse su questa questione. I diversi partiti stanno schierandosi. Secondo i critici della riforma, tagliare il numero dei parlamentari renderà il parlamento meno efficiente, in più con il rischio di diminuire la rappresentanza per i territori più piccoli e secondari.

Alcune delle posizioni che invece sostengono il Sì al referendum, affermano che il numero degli eletti in Italia sarà in linea con gli altri paesi europei, che diminuirne il numero renderà invece più efficiente le istituzioni e che i risparmi in termini economici saranno notevoli (si parla di circa 100 milioni di euro l’anno).