‘Honeyland’: L’intima relazione tra l’uomo e le api

'TERRA DEL MIELE': L'INTIMA RELAZIONE TRA L'APICOLTORE E LE SUE API

‘Terra del miele’ è un documentario girato in tre anni che segue la vita di Hatidze, un apicoltrice macedone. (Immagine: Screenshot / YouTube)

Hatidze, apicoltrice della Macedonia, Europa, è al centro di questo documentario, ‘Honeyland‘, diretto da Tamara Kotevska. Girato in tre anni, il film esplora il significato della vita e come gli esseri umani sono connessi all’ecosistema così come alle altre persone attorno a loro.

Metodi amorevoli

Hatidze, donna cinquantenne, ha dedicato la sua vita alla cura delle api e ai pochi animali che vivono con lei e la madre, donna paralizzata di cui si è presa cura. Per vendere il miele, compie di tanto in tanto un viaggio fino alla capitale, Scopje, poichè abita in un angolo remoto del paese. Ha sempre vissuto una vita tranquilla, felice delle poche cose che possiede.

Tuttavia, presto nella sua vita sono entrati una nuova famiglia, con padre, madre, sette figli, veicoli e bestiame e la sua pace ne è stata intaccata.

L’ unica sua fonte di sussistenza è stata messa a dura prova. Infatti il padre della nuova famiglia, Hussein, vede un’opportunità d’affari nell’apicoltura e trasporta in loco diversi telai e scatole usati per l’apicoltura commerciale.

Nonostante Hatidze lo avverta di lasciare circa il 50 percento del miele per le sue api o avrebbero attaccato le sue Hussein, accecato dal denaro, sceglie di ignorare i suoi consigli e dai suoi alveari estrae la maggior parte del miele. Così i fatti non possono che andare nel modo che lei aveva previsto.

Ciò provoca forti conflitti tra Hatidze e i suoi vicini, ma ciò che risalta durante l’intero documentario, sono l’amore e la preoccupazione della donna per le api e l’ambiente.

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Hussein ignora i suoi consigli ed estrae la maggior parte del miele dai suoi alveari. (Immagine: Screenshot/ YouTube)

Il metodi di Hatidze sono umani e molto intimi; è dotata di un tocco amorevole che, a quanto pare, le api riconoscono, lavora con loro a mani nude e pare che non venga mai punta. Parla con loro e canta con loro, ma soprattutto se ne prende cura e le nutre, dicendo loro, metà per te, metà per me, non esaurisce la loro scorta di miele per massimizzare il suo reddito a breve termine ma tratta gli alveari che sostiene su un’altra parete di roccia, accanto a casa sua, con cura familiare ”, secondo The New Yorker.

Al contrario, Hussein tratta le api come sua proprietà dalle quali estrarre il miele in modo da poter guadagnare qualche soldo. Questo non significa che sia un tipo malvagio. Affatto. È solo un padre che fatica ad alimentare otto bocche. Tuttavia, la sua disperazione lo rende cieco al fatto che bisogna sempre mantenere un equilibrio nella natura o affrontarne le ripercussioni.

Eppure alcuni dei suoi figli si interessano ai metodi di Hatidze, che trasmette loro essenzialmente “passando la fiamma” dalla vecchia generazione alla nuova. Il documentario è straziante, divertente e ponderato, un must da gustare nel tempo libero, perché ciò che spicca davvero è proprio Il fatto che i bambini di Hussein possano crescere con una visione del mondo che tenga conto della protezione della natura.

Come diventare apicoltore

Esistono due modi principali per avviare una colonia di api. Il primo è il più difficile: catturare uno sciame di api selvatiche ed è chiaramente quello che molti dilettanti o hobbisti non prediligono. Il secondo è di acquistare una colonia consolidata, che viene definita colonia Nucleo o “nuc”. “Un nuc è di solito costituito da telai Langstroth già popolati da circa 40.000-80.000 api stabilite, tra cui una regina. Sono più costosi dei pacchetti perché contengono telai funzionanti ”, secondo Guide Outdoors.

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Catturare uno sciame di api selvatiche è il metodo più difficile per iniziare una nuova colonia. (Immagine: via pixabay / CC0 1.0)

Se c’è abbastanza polline intorno, le api possono nutrirsi del solo miele che producono. Mentre negli altri casi i proprietari dovranno dare loro del cibo, che di solito include acqua zuccherata. C’è da notare che una colonia di api mantiene un rigoroso sistema di classe, con in cima la regina. Il suo unico lavoro è continuare a deporre le uova, cosa che fa a ritmo sostenuto, ovvero fino a 2.000 al giorno. Le api operaie invece sono femmine il cui compito è raccogliere il nettare e mantenere l’alveare. I droni, infine, sono costituiti da api maschi il cui unico compito è accoppiarsi con la regina, dopo di che il loro addome esplode e muoiono.

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/04/07/honeyland-an-intimate-relationship-between-a-beekeeper-and-her-bees.html