Tifone Goni a Manila: il più violento dell’anno

In questi momenti difficili, la gente già provata dagli effetti della pandemia, prega e spera di essere ascoltata e aiutata a superare il dolore delle perdite delle vite umane e delle loro case.
tifone Goni Manila
Il tifone Goni al massimo della sua forza distruttiva ha devastato il paese, ora si cercano aiuti umanitari concreti. (Immagine: YouTube / Screenshot )

Nei giorni scorsi, il violento tifone Goni si è abbattuto nelle Filippine, a Manila, approdando in ben tre punti diversi dell’isola di Catanduanes. Causando un gran caos ha scoperchiato tetti, distrutto linee elettriche e provocato inondazioni nelle aree più colpite. Qui centinaia di migliaia di persone sono fuggite dalle loro abitazioni. I morti sono una decina e migliaia i dispersi.


Il tifone Goni ha poi innescato una serie di frane nella parte meridionale della popolosa isola di Luzon, di fronte alla città di Manila. Le case della zona sono completamente sepolte.
«È la tempesta più forte che abbia mai visto nella mia vita», ha detto il governatore di Albay, Al Bichara, dopo che torrenti di fango si sono riversati nelle zone abitate, costringendo la popolazione a rifugiarsi sui tetti. Anche alcuni centri per gli sfollati hanno subito danni dalla furia del tifone.


«Evacuare le persone è più difficile a causa del Covid», ha detto Alexis Naz, portavoce della Protezione civile regionale di Bicol, sottolineando inoltre che i fondi per le emergenze sono esauriti.

Effettivamente, il Paese generalmente è colpito da un gran numero di tempeste e tifoni all’anno. Tuttavia in questo periodo le azioni preventive hanno incontrato ostacoli a causa della pandemia, che ha già causato di per sé oltre settemila vittime.

Scritto da: Monica Padoan