Sembra che, proprio come le persone comuni, anche gli alti ufficiali del Partito Comunista Cinese abbiano preso l’infezione. Nei giorni scorsi a Wuxi, nella provincia di Jiangsu, un paziente infetto ha infatti ricevuto il trapianto di entrambi i polmoni. Tuttavia c’ è un forte dubbio sul fatto che provengano o meno da un donatore consenziente. Inoltre l’Identità dell’alto ufficiale quale beneficiario di tale privilegio rimane ancora misteriosa.

Chen Jingyu è conosciuto come il “Capo Chirurgo delle operazioni di espianto di polmone in Cina”. In un post ha riferito che il suo team aveva completato il primo doppio trapianto di polmone. Questo nella provincia di Jiangsu. Secondo il motto “prendersi cura e salvare le persone”, Chen Jingyu ha rilasciato rapidamente i risultati. Tuttavia, l’operazione continua a sollevare preoccupazioni nel mondo esterno in riferimento all’industria dei trapianti in Cina, compresa la fonte sospetta degli organi. Inoltre come viene raggiunta la corrispondenza quasi istantanea tra paziente e donatore?

Nei giorni scorsi Chen Jingyu ha lasciato un post in un social media cinese. In esso diceva che il polmone destro stava continuamente sanguinando ed era sull’orlo del collasso. Per questo motivo il paziente era stato fortunato a ricevere gli organi da un paziente “in stato di morte celebrale” appena il giorno successivo. Gli organi sono giunti a Wuxi in sette ore con un treno ad alta velocità. Al momento, il paziente si è risvegliato dopo l’operazione e i suoi polmoni stanno funzionando bene.

Il capo chirurgo Chen Jingyu ha riportato ad un social media cinese che il paziente era stato abbastanza fortunato da ricevere un organo compatibile giusto il giorno dopo in cui il suo polmone era pieno di sangue e sul punto di collassare. (Immagine: Screenshot / YouTube)

Tale dichiarazione è allarmante. L’essere capaci di ottenere organi compatibili in così poco tempo, in questo caso appena il giorno successivo, è una chiara indicazione. Essa riconduce all’esistenza una banca sotterranea molto grande e oscura di organi umani rubati a vittime viventi, ovviamente senza il loro consenso. Il mondo deve sapere: da dove provengono esattamente tali polmoni e chi è il destinatario del trapianto? Tale caso pare essere solo un palese tentativo da parte del regime di nascondere il loro depravato sistema di espianto di organi da persone viventi. Lo fanno quindi sotto la copertura dell’epidemia del coronavirus, secondo il falso motto “prendersi cura e salvare persone”.

Questa è una pratica comune della Cina comunista. Colui che usufruisce di un trattamento speciale di trapianto “del giorno dopo” non potrà certamente essere una persona ordinaria, bensì qualcuno di potente e privilegiato.

L’ establishment medico del Partito Comunista Cinese consente che cose di questo genere accadano. Se tale rimane essere lo standard nell’industria medica, ciò comporterà una catastrofe umana. Quante persone innocenti e indifese in Cina devono continuare ad essere uccise per i loro organi? Al fine di prolungare la vita di un piccolo gruppo di élite?

Articolo in inglese: https://www.visiontimes.com/2020/03/08/double-lung-transplant-in-jiangsu.html