Trump firma decreto per sostegno sanitario ed economico all’Italia: «Ci ha chiesto aiuto»

trump firma decreto aiuti italia

L’amministrazione USA annuncia una pacchetto di aiuti per l’Italia. (Immagine Pixabay)

In un comunicato dell’11 aprile 2020 il Presidente Donald Trump ha annunciato la firma di un decreto che stabilisce aiuti in materiale sanitario alla Repubblica Italiana per un valore di 100 milioni di dollari.

Inoltre egli ha dichiarato che gli USA aiuteranno l’italia nella fase della “ricostruzione”, a causa dei problemi economici che il Bel Paese si trova ad affrontare dopo lo shutdown dell’intera nazione. Il governo americano ha quindi accolto la richiesta d’aiuto, confermando il rapporto molto stretto tra i due paesi, alleati storici.

Il sito dell’AGI riporta le parole di Trump: «La Repubblica Italiana – scrive in apertura il presidente degli Stati Uniti – uno degli alleati più stretti e di vecchia data, è stata devastata dalla pandemia di Covid-19, che ha già reclamato più di 18 mila vite e portato la maggior parte del sistema sanitario a un passo dal collasso, minaccia di spingere l’economia italiana verso una profonda recessione».

Il governo italiano quindi ha «chiesto l’aiuto degli Stati Uniti. Sebbene la prima e più importante responsabilità del governo degli Stati Uniti sia nei riguardi del popolo americano, andremo in aiuto dell’Italia per sconfiggere l’epidemia di Covid-19 e mitigare l’impatto della crisi, mostrando allo stesso tempo la leadership degli Usa davanti alle campagne di disinformazione cinese e russe, riducendo il rischio di una nuova infezione dall’Europa verso gli Stati Uniti».

Queste ultime parole colgono il segno di una questione che ora è al centro del dibattito italiano ed anche europeo: il pericolo della propaganda e dell’infiltrazione economica e politica cinese in Italia. Sia gli USA che i paesi europei hanno fortemente criticato l’Italia per aver aderito alla «Nuova Via della Seta», il progetto Geo-Politico di Pechino, nonchè il via libera per il colosso Huawei per realizzare una parte della rete 5G italiana.

Sebbene il governo abbia più volte rassicurato gli alleati occidentali, gli ultimi mesi di questa crisi pandemica hanno visto una crescente azione propagandistica del PCC in Italia e in Europa. Ciò ha alzato il livello di allerta da parte di giornalisti ed esponenti politici, nonchè di organizzazioni non governative, che da tempo denunciano gli abusi del regime cinese su questioni di diritti umani, libertà di espressione di credo all’interno della RPC.