Tutti a casa e Netflix s’impenna!

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Riguardo Netflix e le quote delle sue società, molti analisti credono che a breve termine aumenteranno o perlomeno rimarranno a livelli elevati. (Immagine: Screenshot / YouTube )

A metà marzo le quote di Netflix valevano 300 dollari USA. Tuttavia al momento, milioni di persone di varie nazioni sono costrette a casa per le misure di blocco contro la diffusione del coronavirus del PCC. Infatti, in sole sei settimane, il prezzo delle sue azioni è salito a più di 400 dollari. Se la maggiore domanda ha sollevato i prezzi, rimane il dubbio se i livelli rimarranno tali una volta che l’epidemia di virus sarà sotto controllo.

Domanda di Netflix

Il futuro di Netflix può essere compreso solo pensando in termini di breve e lungo termine. Molti analisti sostengono che nel breve il valore attuale delle quote crescerà o perlomeno rimarrà a livelli elevati, ma nel lungo diminuirà o smetterà di crescere. Quindi, una volta che i governi toglieranno le restrizioni e le persone riprenderanno a lavorare, non passeranno più molto tempo sulla piattaforma e gli utenti che si sono aggiunti in questo periodo, probabilmente abbandoneranno.

Tra febbraio e marzo di quest’anno, Netfix ha visto aumentare gli iscritti a pagamento di 15.77 milioni nel mondo, ovvero il doppio di ciò che si aspettavano. Il record per trimestre avvenne nel 2019, quando si aggiunsero 9.6 milioni di utenti. Nei primi due mesi, la crescita era simile rispetto ai due anni precedenti. Tuttavia marzo ha visto un forte aumento delle iscrizioni. Reed Hastings, l’amministratore delegato, ha ammesso che gli abbonamenti a pagamento diminuiranno nei trimestri prossimi. La società probabilmente non vuole che gli investitori nutrano false aspettative riguardo alla crescita, che può finire per danneggiare gravemente i corsi azionari.

Tra gennaio e marzo, grazie ai blocchi in tutto il mondo, Netflix ha ottenuto il doppio degli abbonati previsti. (Immagine: Screenshot / YouTube)

La maggior parte degli esperti prevede che almeno per il trimestre conclusosi a giugno, gli abbonati a pagamento e le entrate mostreranno buone prestazioni. Sul lato negativo, quasi tutte le produzioni Netflix sono state chiuse a causa dell’epidemia di virus. La società ha preparato nuovi contenuti solo per i prossimi mesi, dopo i quali probabilmente ci sarà un forte calo di essi per qualche tempo. Ciò potrebbe rivelarsi rischioso per l’azienda, poiché i clienti potrebbero passare ad altri servizi di streaming in cerca di novità.

Laura Martin, analista di Needham, ritiene che durante l’epidemia di COVID-19 Roku stia fornendo una migliore prestazione di Netflix per il diverso modello di business.«Sebbene durante il COVID-19 le ore in streaming stiano crescendo preferiamo Roku Inc… che ha un modello di entrate basato sul volume (ovvero CPM pubblicitari) secondo il tempo di visualizzazione, piuttosto che NFLX (Netflix), che applica lo stesso prezzo indipendentemente dalle ore visualizzate» ha detto, come riportato da Market Watch. Il 16 marzo infatti, le azioni di Roku erano a circa 63 dollari, ma il 24 aprile erano quasi raddoppiate a 124 dollari per azione.

Riapertura dei teatri

A differenza di Netflix e di altri servizi di streaming, la situazione dei cinema è complicata. Infatti, durante la stagione più promettente dell’anno i botteghini sono rimasti chiusi. Seppur riapriranno nelle prossime settimane, i proprietari sono preoccupati che le persone non riempiranno i posti come fanno solitamente a causa della paura del COVID-19. Alcuni prevedono quindi che il declino dell’attività continuerà fino alla fine del terzo trimestre.

Anche se i cinema riapriranno nelle prossime settimane, i proprietari sono preoccupati che le persone non riempiranno i posti come fanno solitamente a causa della paura per il COVID-19. (Immagine: Screenshot / YouTube)

Quindi gli espositori sono attualmente impegnati nel tentativo di garantire fondi per mantenere a galla la propria attività. La più grande catena teatrale americana, AMC, prevede la riapertura solo entro la fine di giugno, mentre la catena teatrale Cinemark crede che riaprirà entro il 1 luglio. Il nuovo film di grande budget del regista Christopher Nolan dovrebbe uscire il 17 luglio. I proprietari sperano che attirerà abbastanza spettatori e fungerà da innesco per la normalizzazione delle visite teatrali.

Articolo in inlgese: https://www.visiontimes.com/2020/05/06/coronavirus-netflix-smiles-as-shares-surge-massively.html

Tradotto da: Massimiliano Volpato